Non e’ una questione semplice, e scrivo questo post anche per chiarirmi le idee io stesso…

E dalla quantita’ di link e opinioni che ho trovato in 5 minuti si vede che la cosa e’ stata parecchio discussa: vediamo cosa ne viene fuori…

E’ chiaro che chi volesse portare la propria esperienza e’ ben accetto…

Allora intanto parliamo di FOAF, una delle applicazioni di RDF nella creazione delle reti sociali, tanto di moda oggi…

FOAF in parole povere

FOAF e’ in termini tecnici un vocabolario RDF che descrive tutte quelle informazioni personali di un individuo e che cerca di costruire la rete sociale di persone conosciute dall’individuo stesso…

E’ stata una delle prime applicazioni RDF ad essere conosciute e diffuse, chiaramente dopo RSS1…

Qualche definizione a mio avviso molto curata:

FOAF is an RDF format intended to provide “a way of representing information about people in a way that is easily processed, merged and aggregated“ and is primarily concerned with allowing an author to provide a detailed personal description, as well as provide machine-readable links to, and information about, other people.

In pratica con FOAF abbiamo un modo semantico di definire caratteristiche legate alla nostra persona, dati personali se vogliamo semplificare…
E poi definire la nostra rete di conoscenza senza specificare il tipo di conoscenza che abbiamo… usando foaf:knows

XFN in due parole

XFN is a lightweight method of annotating links to indicate a personal relationship with the person responsible for the linked resource, and as such strengthens existing links in a manner that is both machine-readable and human-comprehensible.

In pratica come impatto e’ piu’ semplice da usare visto che usa caratteristiche legate ad HTML e XHTML e permette di definire il tipo di relazione che intercorre tra due URI ( quella corrente e una risorsa che stiamo linkando )

Usa l’attributo rel del tag a per definire il tipo di relazione che si ha con quella determinata URL…

Considerazioni

Come vedete il materiale linkato e’ molto perche’ la questione e’ stata molto dibattuta…

Una sintesi interessante puo’ essere anche questa:

So what in the world is XFN?
To put it simply, it’s a way to describe relations when linking to someone else, it’s how you specify whether this person you’re linking to is your friend, colleague, family, whether you two met or not, and other kinds of things.

It’s also XHTML compliant, it sits there in a rel attribute of an < a > element. XFN has some keywords which are used to specify the kind of relationship.

For instance, I’d like to say that John Coggeshall is my friend, I can link to his web site like this
<a href=”http://www.coggeshall.org“ rel=”friend” > …
it’ll be much easier than adding an FOAF RDF file describing my relation with him.
A tutt’oggi strumenti come Wordpress ad esempio hanno al loro interno XFN che tra l’altro e’ questione di un secondo da usare…
[ quando si vuole inserire un link infatti nella parte centrale della pagina c’e’ una form titolata XFN… ]

Mentre FOAF essendo piu’ complesso viene usato solo da quelli che lo conoscono o ne sentono parlare.. mancano ancora tools semplici e allo stesso tempo avanzati per usarlo appieno…

Giusto per capire il mio profilo e’ partito usando un tool automatico e poi l’ho integrato a mano con quello che trovavo… in RDF/XML chiaramente…

-> Il mio profilo FOAF renderizzato

In definitiva quindi i due dovrebbero essere facilmente combinabili, visto la quasi complementarieta’ di fini…

An author in this case would simply create a FOAF property that represents the relationship between two people, and use XFN values within that property, pointing to the XFN specification for normative definitions of the values used, thus providing a measure of stability to the expression of human relationships other than “friend.”
This allows the FOAF information to be enriched by the finer-grained relationship information embodied by XFN values.

Un cenno ai problemi presenti

E’ chiaro che sulle tecnologie si ritornera’ e in particolare su FOAF, che per me e’ di particolare interesse…

Comunque volevo segnalare due spunti di discussione tratti da questo post riguardo altrettanti problemi…

The main thing I find unusual about XFN is that there’s no “me” there.
I can define my relationships to others but nothing more. A spider aggregating XFN data can only define “me” by the sum of the relationships that others have claimed about me. There’s no way for me to throw additional metadata into the mix. This is where FOAF clearly surpasses XFN, as Meyer acknowledges.

E questo mi pare chiaro: FOAF in questo ambito e’ di gran lunga superiore… e XFN definisce solo le relazioni che mi riguardano..null’altro…

XFN assumes that the destination of the annotation link is a URL that uniquely identifies the person.
Assigning URIs to people is still an open source of debate, which I won’t rehash here. Suffice to say that things aren’t that simple: people have multiple accounts and home pages and it can be tricky to disambiguate these.
However for XFN’s target audience and applications this may well be a reasonable trade-off.

Questo e’ un altro grosso problema: usare un URI per identificare una risorsa, che in questo caso e’ una persona… in modo univoco..
questo sara’ un altro tema da approfondire…

Riferimenti:

-> XFN and FOAF
-> XFN post of LostBoy
-> XFN, Foaf and Blogs
-> More on Friends, XFN, and Hyperlinks
-> XFN: Simpler than FOAF
-> XFN, the FOAF alternative
-> XFN vs. FOAF
-> Creatore XFN 1.1
-> XFN, the FOAF alternative