YOS: ancora Telecom…

Breve, anzi lapidario: e’ da un po’ che cercavo di capire cosa c’era dietro il canale “open source” chiamato YOS
-> Your Open Source

Ho appena scovato un paio di link incandescenti che fanno luce sulla questione, e indovinate chi c’e’ dietro: grande sorella Telecom !!!
-> Il mistero di FLUX
-> Tv/ Telecom Italia ha tre canali televisivi

La sensazione è questa: Telecom sa bene di doversi adeguare alla legge, ma in un panorama politico e televisivo così incerto (Chi vincerà le elezioni? Che accadrà della Gasparri? Quando si arriverà davvero al digitale terrestre?), ha deciso di tentare la strada del “Intanto noi ci siamo, poi vedremo chi, come e perché proverà a spegnerci”.
E conoscendo il rapporto tra politica e tv in Italia, indipendentemente dalla legalità o meno dell’operazione, ci troviamo davanti a una novità (le tre reti Telecom) di assoluto rilievo.

La notizia a mio giudizio e’ notevole : poco chiaro l’uso del termine “open source” in questo contesto e da questi personaggi…
La cosa positiva cmq e’ la totale mancanza di pubblicita’…
La cosa quanto meno che fa riflettere il fatto che Telecom abbia 3 televisioni

Altri che ne hanno parlato:
-> Yos TV
-> YOS TV – da Leap of Faith
-> What’s YOS?

Farsi media, Microsoft e i nostri diritti…

Questo vuol essere un post di riflessione su certe condotte quantomeno interessanti, sul perche’ grazie anche alle nuove tecnologie mai come oggi vale questo motto:

La conoscenza e’ potere

Siamo sempre nel filone di questo post di qualche giorno fa: il “farsi media” ci aiuta nella vita di tutti i giorni…

Il tempo e’ poco per cui parto da dove ho iniziato questo percorso: due link mi hanno stimolato…
-> Users reviews are THE market

About reviews, I think that creators should be free to publish their opinions (in term of reviews in this case), they should own their reviews (hreview seems a great format for this task), reviews should be released under very liberal licences and everyone should be allowed to aggregate the reviews and do whatever she prefers with this information: offer a Recommender System service, use them for her own decisions, ….
Reviews are one of the cornerstones of the Information society and they should be usable by anyone who has an idea.

-> Non vuoi XP? Niente garanzia sul pc. La denuncia dell’Aduc

La direzione iniziale della discussione e’ che oggi il passaparola telematico permette anche il successo di certi prodotti e l’insuccesso di altri, riesce a minare la credibilita’ di una multinazionale e a spostare i clienti e gli eventuali acquirenti…
E riesce a far valere i nostri diritti in questo marasma di tecnologie e amenita’ varie…

Abbiamo cioe’ in mano un potente strumento di controllo: ma pochi se ne rendono conto….

AGGIORNAMENTO: mi sono accorto or ora che ne ha parlato anche riffraff: ottimo…

AGGIORNAMENTO2 : anche su Punto Informatico viene raccontata una interessante vicenda con ASUS Italy
-> Notebook, l’odissea del rimborso di Windows
Sbaglio o fanno finta di niente i produttori? Contano forse sul fatto che sono uno o due che chiedono questo rimborso? Mah…

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WordPress 2: prime indiscrezioni…

[ crosspost su VoIT ]

Impossibile non segnalare questo ottimo post per iniziare ad avere in mente la versione 2 del meraviglioso software che e’ WordPress…
-> What is new in WordPress 2.0 from 1.5?

One important note before we begin: Many of the changes in WordPress from 1.5 to 2.0 are under the hood. They are things that you’re not going to notice unless you are developer. There are some features that casual users will notice that are significant, but (in my opinion) most of the real change has happened where most people won’t see.

As a result, there is a fundamental thing to understand here. What often looks like catering to plugin developers is actually of benefit to common users, because with the enhanced capabilities of the underlying engine it becomes possible to make better extensions faster than we could before. The underlying engine has been made to work better. There have been times while doing contract work on 1.5.x installations where two days of work were necessary to accomplish something that I could have done in 1.6 (now 2.0) in about 10 minutes. Seriously.

E la lista delle novita’ e’ molto lunga e molto succosa direi…
Non vedo l’ora di poterci mettere le mani…

Altre info anche qui:
-> Version 1.6 – WordPress Wiki

Appena trovo il tempo alla beta magari ci daro’ un’occhiata…

Farsi media e Fallujah: battaglia mediatica…

Riprendo velocemente la questione per segnalare un ottimo articolo che ricostruisce la battaglia mediatica intorno alla vicenda:
-> Fallujah, una battaglia mediatica

La cosa quanto meno curiosa e’ quanto poco risalto ha avuto nei nostri telegiornali e nei nostri talk show e quanto risalto abbia avuto all’estero: ma mi dimenticavo che da noi fa piu’ successo il gossip che una vicenda come questa… [ alcuni miei pensieri ]


AGGIORNAMENTO
: a dir la verita’ proprio stasera al tg1 hanno parlato del fosforo bianco e della risposta della Rice che tende a minimizzare… oltre ad aver fatto pubblicita’ del libro di Vespa.. su un tg!! mah…

Telecom e classe dirigente: occorre innovare e capire la Rete…

Leggo con piacere un ottimo post di Giuseppe Granieri che interviene sulla questione Telecom… ( che ieri avevo accennato )
-> Il Padrone della Rete

Nei Paesi in cui esiste una comprensione del mondo a livello politico la connettività è stimolata, perchè attraverso l’accesso si genera valore. Alzare i costi (non solo economici) dell’accesso, riduce il valore e rallenta la crescita.

In effetti la questione e’ che al di la’ di quello che fa la Telecom e’ l’Italia e gli italiani che sono quelli che ne escono penalizzati e dal pezzo di Caravita in effetti questa mi pareva la direzione…
Internet di certo non cambia, ma come l’italiano medio lo percepisce e lo usa questo si dipende anche da come viene presentato e in qualche modo commercializzato e come ne viene gestito l’accesso

Accesso wi-fi e altro in Italia sono a dir poco da Medioevo, sia come approccio sia come uso…
Se pensiamo poi al decreto Pisanu contro il terrorismo e’ ovvio che e’ un ulteriore blocco al libero accesso alla Rete, aggiungendo inutile burocrazia dove non serve…

Il problema e’ proprio questo: a mio avviso e’ piu’ culturale che altro, e questa chiusura delle nostre ditte a capirlo hanno tagliato fuori l’Italia e gli italiani dalla rivoluzione della Rete verso un uso piu’ consapevole della stessa e dei servizi innovativi che puo’ offrire.

Perderemo piu’ tempo a spiegare le innovazioni estere che a farle, abituati come siamo a seguire approcci top-down e ad assere passivi come pochi al mondo.

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