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Semantic Web, Linked Data, and Web Science con spicchi di economia della conoscenza by Matteo Brunati

OT: liberta’ di farsi media e la guerra in Iraq: Fallujah…

Posted on | novembre 8, 2005 |

Questo vuole essere un post di riflessione sull’obiettivita’ dei media tradizionali e su come veniamo manipolati…

Non ho nemmeno la forza di commentare certi eventi, magari lo faro’ piu’ avanti, intanto credo che la conoscenza della verita’ sia un nostro diritto e un dovere dei nostri governi: siamo arrivati ad esportare la democrazia… Ma in realta’ e’ solo ipocrisia imperante…

Un avviso: il filmato che viene linkato e’ molto forte per le immagini e i contenuti, quindi adatto solo ad un pubblico adulto…
-> La strage nascosta

Grazie a Wup per la segnalazione…

L’invito e’ ovviamente di far circolare la notizia, perche’ la conoscenza e’ la chiave di qualsiasi azione e il fondamento di qualsiasi opinione…

AGGIORNAMENTO: scopro che invece e’ stata trasmessa in televisione dopo il telegiornale mattutino… Peccato per la scelta oraria…
Via Maestrini per caso

AGGIORNAMENTO2 : vedo che anche il caro Beppe Grillo ne parla, con un gran bel post da far girare…
-> Falluja, mon amour

AGGIORNAMENTO3 : alcune tematiche che sono emerse qui, vengono riprese e spiegate qui:
-> Media, media e ancora media…

Comments

7 Responses to “OT: liberta’ di farsi media e la guerra in Iraq: Fallujah…”

  1. riffraff
    novembre 8th, 2005 @ 1:55 pm

    ma venendo il filmato da rainews non dovrebbe essere esso stesso una manipolazione dei media tradizionali?
    Sinceramente diffido di chi dice “loro non hanno potuto parlare di queste cose di cui io sto parlando”.

    Il tutto senza togliere nulla da una violenza aberrante.

  2. dagoneye
    novembre 8th, 2005 @ 2:45 pm

    Be’ io credo una cosa: i media tradizionali non sono negativi in senso lato ma hanno il potere di arrivare alle masse…

    Ora di fronte ai temi sollevati nel filmato in questione, alle questioni inerenti la Sgrena e a Baldoni, un suo arrivo su un telegiornale a diffusione nazionale sarebbe in grado di muovere e creare il giusto scompiglio di fronte a dei fatti, e non semplici opinioni.

    Quello che volevo far capire era questo: io riterrei giusto parlare di questi temi dando loro l’importanza che hanno, ma so anche che sono temi scomodi…

    Quindi la televisione nostrana cosa fa? Fa tutto tranne che parlare di temi importanti e scomodi, come questi… E ormai non fa piu’ pensare

    Quindi non metterei il dito su eventuali censure o disinformazione, quando in effetti sto parlando sempre della Rai e di giornalisti che fanno il loro lavoro… Ma di un metodo che ormai va dilagando, quello di rendere l’informazione confusa alle opinioni e di non fare piu’ vere e proprie inchieste ( sullo stile di Report per intenderci ).

    Sto parlando del perche’ a questi servizi non venga data chiara notizia all’interno di un telegiornale? E’ piu’ importante parlare dei reality o della ricetta tal dei tali o di questo?

    Senza tirare in ballo posizioni politiche: sono fatti e notizie documentate e ricostruite da giornalisti: ne possiamo parlare?

    Spero di essere stato chiaro: e’ una questione di etica dell’informazione credo… che va’ al di la’ delle proprie opinioni…

  3. FG
    novembre 9th, 2005 @ 8:21 am

    Vi segnalo questo bel libro sul rapporto fra mass media e rappresentazione della realtà: Niklass Luhmann, La Realtà dei Mass Media, Franco Angeli, Milano. I mass media, al pari dei blog e di qualsiasi altra forma di mediazione (persino quella dei sensi attraverso i quali percepiamo la realtà), costruiscono la realtà molto più che rappresentarla :-)

  4. dagoneye
    novembre 9th, 2005 @ 9:00 am

    Mille grazie per la segnalazione :)

    Ogni tanto sarebbe interessante chiedersi se l’informazione e i media sono al nostro servizio o se ormai avviene il contrario….

  5. PDI^2 :: La TV, quest’incubo democratico :: November :: 2005
    novembre 9th, 2005 @ 11:37 am

    [...] r 9, 2005 10:35 am

    La TV, quest’incubo democratico

    Matteo Brunati ha una riflessione sulla china di smorzamento del pensiero ch [...]

  6. zefram
    novembre 11th, 2005 @ 1:01 pm

    re: l’orario di trasmissione (ma anche il mezzo).

    pensiamo su che media il documentario è stato trasmesso; pensiamo all’orario; pensiamo al fatto che sia stato trasmesso nel giorno di uno sciopero dei giornalisti, la cui data era nota.

    personalmente, non credo molto ai teorici delle cospirazioni. questo strano set di “coincidenze”, tuttavia, da realmente di che pensare, riguardo allo stato della libertà di informazione in italia.

  7. Casual.info.in.a.bottle » Blog Archive » Farsi media e Fallujah: battaglia mediatica…
    novembre 29th, 2005 @ 5:30 pm

    [...] /liberta” rel=”tag” title=’liberta technorati tag’> ) Riprendo velocemente [...]

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