Questo vuole essere un post di riflessione sull’obiettivita’ dei media tradizionali e su come veniamo manipolati…
Non ho nemmeno la forza di commentare certi eventi, magari lo faro’ piu’ avanti, intanto credo che la conoscenza della verita’ sia un nostro diritto e un dovere dei nostri governi: siamo arrivati ad esportare la democrazia… Ma in realta’ e’ solo ipocrisia imperante…
Un avviso: il filmato che viene linkato e’ molto forte per le immagini e i contenuti, quindi adatto solo ad un pubblico adulto…
-> La strage nascosta
Grazie a Wup per la segnalazione…
L’invito e’ ovviamente di far circolare la notizia, perche’ la conoscenza e’ la chiave di qualsiasi azione e il fondamento di qualsiasi opinione…
AGGIORNAMENTO: scopro che invece e’ stata trasmessa in televisione dopo il telegiornale mattutino… Peccato per la scelta oraria…
Via Maestrini per caso…
AGGIORNAMENTO2 : vedo che anche il caro Beppe Grillo ne parla, con un gran bel post da far girare…
-> Falluja, mon amour
AGGIORNAMENTO3 : alcune tematiche che sono emerse qui, vengono riprese e spiegate qui:
-> Media, media e ancora media…
ma venendo il filmato da rainews non dovrebbe essere esso stesso una manipolazione dei media tradizionali?
Sinceramente diffido di chi dice “loro non hanno potuto parlare di queste cose di cui io sto parlando”.
Il tutto senza togliere nulla da una violenza aberrante.
Be’ io credo una cosa: i media tradizionali non sono negativi in senso lato ma hanno il potere di arrivare alle masse…
Ora di fronte ai temi sollevati nel filmato in questione, alle questioni inerenti la Sgrena e a Baldoni, un suo arrivo su un telegiornale a diffusione nazionale sarebbe in grado di muovere e creare il giusto scompiglio di fronte a dei fatti, e non semplici opinioni.
Quello che volevo far capire era questo: io riterrei giusto parlare di questi temi dando loro l’importanza che hanno, ma so anche che sono temi scomodi…
Quindi la televisione nostrana cosa fa? Fa tutto tranne che parlare di temi importanti e scomodi, come questi… E ormai non fa piu’ pensare…
Quindi non metterei il dito su eventuali censure o disinformazione, quando in effetti sto parlando sempre della Rai e di giornalisti che fanno il loro lavoro… Ma di un metodo che ormai va dilagando, quello di rendere l’informazione confusa alle opinioni e di non fare piu’ vere e proprie inchieste ( sullo stile di Report per intenderci ).
Sto parlando del perche’ a questi servizi non venga data chiara notizia all’interno di un telegiornale? E’ piu’ importante parlare dei reality o della ricetta tal dei tali o di questo?
Senza tirare in ballo posizioni politiche: sono fatti e notizie documentate e ricostruite da giornalisti: ne possiamo parlare?
Spero di essere stato chiaro: e’ una questione di etica dell’informazione credo… che va’ al di la’ delle proprie opinioni…
Vi segnalo questo bel libro sul rapporto fra mass media e rappresentazione della realtà: Niklass Luhmann, La Realtà dei Mass Media, Franco Angeli, Milano. I mass media, al pari dei blog e di qualsiasi altra forma di mediazione (persino quella dei sensi attraverso i quali percepiamo la realtà), costruiscono la realtà molto più che rappresentarla
Mille grazie per la segnalazione
Ogni tanto sarebbe interessante chiedersi se l’informazione e i media sono al nostro servizio o se ormai avviene il contrario….
[...] r 9, 2005 10:35 am
La TV, quest’incubo democratico
Matteo Brunati ha una riflessione sulla china di smorzamento del pensiero ch [...]
re: l’orario di trasmissione (ma anche il mezzo).
pensiamo su che media il documentario è stato trasmesso; pensiamo all’orario; pensiamo al fatto che sia stato trasmesso nel giorno di uno sciopero dei giornalisti, la cui data era nota.
personalmente, non credo molto ai teorici delle cospirazioni. questo strano set di “coincidenze”, tuttavia, da realmente di che pensare, riguardo allo stato della libertà di informazione in italia.
[...] /liberta” rel=”tag” title=’liberta technorati tag’> ) Riprendo velocemente [...]