[ crosspost su VoIT ]

[ Un percorso iniziato qc post fa ( questo e quest’altro ) ]

Facciamo un piccolo sunto della situazione; chi mi pare degno di nota, per iniziare:

La SMAU e’ sempre stata la fiera dell’ICT italiana: le novita’ e le innovazioni sia per il consumer che per il business passavano di la’…

E’ strano vedere le pubblicita’ di quest’anno in merito: scordatevi il passato

E’ proprio vero: in tutti i sensi pero’…

Povera smau! E povera Milano! Una volta si poteva andare alla fiera e illudersi per un giorno di essere al centro della tecnologia mondiale… ora ci si trova nella realtà di una industria in crisi e che sembra andare ogni anno peggio.

Da citare l’ultimo link che ho segnalato, in inglese:

This year I was tempted to take part again to the Expò, expecially because the promises was to have a more professional target, without the big quantity of people tipical of the past year’s editions. However, after reading the official program, my decision was to wait. Where are the interesting content? Too much debats about “political” and management facts, without the right spaces for technical events. No, sorry but this content is not for me…

Some of my friends was there in these days and their comments were always the same: next year we’ll not be there again! SMAU is loosing every year its potential of the most important IT meeting and this is not a good sign.

Someone must start thinking about this, otherwise in the next year we’ll have an IT Expò totally devoted to the “business managers” and not for the real IT professionals.

La mia personale sensazione e’ che la crisi stia passando, ma c’e’ paura a trasmettere positivita’…

Nel senso che noi in Italia abbiamo l’effetto differita anche per le novita’: la realta’ e’ che invece usando Internet e il Web, si ha una piu’ netta percezione della reale potenzialita’ tecnologica…

In fiera, per contro, emerge la realta’ umana, il mondo delle aziende che devono recepire il messaggio di crescita in atto, del processo di grossa evoluzione e maturazione dell’ICT…

C’e’ stata la volonta’ di chiudere la fiera sulla difensiva, di giocare molto in casa… sia nell’organizzazione, sia nel rapporto con i media - come dicevo qc tempo fa - che da parte degli espositori in generale. Pochi quelli che realmente volevano comunicare qc di nuovo, poca la voglia di mettersi in mostra…

Si e’ tornati a valorizzare le persone: ma per le aziende presenti sara’ da valutare attentamente l’investimento fatto…

Nel senso che nel silenzio dei padiglioni e nella mancanza delle folle, si poteva far business con serieta’ e attenzione…

Ma serve una fiera generalista per farlo?

Non sono meglio altre tipologie di eventi, piu; specializzati e mirati, e meno costosi? SMAU io la lascerei al consumer piuttosto: generalista per definizione :)

Credo che una fiera generalista gestita in questo modo abbia fatto il suo tempo…

Peccato che per lavoro, non sono stato presente al convegno sui blog e aziende: ma fortunatamente nulla e’ perduto e con calma nei prox giorni gli do’ un’occhiata…

E’ bello vedere che se nell’organizzazione e nella comunicazione sono presenti delle pecche, c’e’ l’intervento solidale e partecipativo degli utenti e di noi tutti…

Eccone un esempio: grazie anche a Marco per il resoconto e grazie a tutti gli altri, ovviamente :) )

Chiudiamo…

La sobrieta’ presente ha permesso di gestire reali interessi per le aziende presenti, ma SMAU ha subito un duro colpo di immagine e di opportunita’ di visibilita’ e di investimento.

Deve re-inventarsi imparando dalla freschezza dei nuovi incontri, imparando dalla informalita’ del Webbit, imparando a mettersi in gioco per prima… Oggi non e’ piu’ un riferimento di nulla…

Sarebbe bello creare un punto di incontro, dove tutti poter aiutare questo processo di ripensamento della fiera tecnologica italiana…

Due stranezze prima di chiudere questi miei pensieri:

  • la famosa parte di E-Life era presente all’inizio, poi a meta’ strada e’ stata tolta per paura o per scelte varie… Ma nelle forme di comunicazione si e’ semplicemente omesso di citarla, non e’ stata chiarita ne’ detta esplicitamente la sua scomparsa dalla Fiera
  • come qualcuno diceva, la televisione non ha trasmesso nulla di vero in merito alla SMAU, anzi: sembrava la Fiera per consumer di ogni anno a quanto diceva lei…

    Interessante distaccamento dalla realta’, e dai nuovi media…

Chiudo con l’ottimismo di De Biase, che mi pare faccia da contraltare in questo piccolo sunto…

Bello lo Smau. Silenzioso. User friendly. Piccolo. Hanno chiaramente rinunciato a qualcosa ma hanno stabilito una strada razionale per ricominciare.

Diciamo che il motto “Scordatevi il passato“ e’ esatto: occorre chiarire adesso con lucidita’ e coraggio le direzioni successive, il dado e’ stato tratto…

Cosa vogliamo che diventi la SMAU?