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Semantic Web, Linked Data, and Web Science con spicchi di economia della conoscenza by Matteo Brunati

Freebase, inviti e brevi note…

Posted on | giugno 29, 2007 |

E’ un periodo creativo, e stimolante, e full di cose…
Ho dato un’occhio veloce a Freebase, non molto ancora, ma mi pare davvero interessante… ( a meta’ di questo post ne avevo parlato, mesi fa )

Se qualcuno vuole, ho ancora 4 inviti…

I piu’ veloci a lasciare un commento li avranno…
Data la moderazione attiva, non scrivetemi una marea di volte, se non vedete apparire il commento: fidatevi, che ai primi arrivera’ l’invito :)

Tempo fa avevo criticato tale servizio, che mira a centralizzare qualcosa che il semantic web sta cercando di creare in forma decentralizzata, ma ha alcuni aspetti interessanti:

  • dati sotto creative commons
  • interfaccia e gestione dei dati non strutturati che pare interessante e semplice, con editing inline davvero molto carino e trasparente
  • API per lavorare sui dati aggregati e creare applicazioni, oltre che esportare i dati in questione

L’impressione generale comunque, rispetto a servizi come questo, rimane quella che si stia iniziando ad allargare e a coprire la coda lunga degli utenti del database, che non hanno le competenze per gestire i propri dati, ma che li conoscono estremamente bene.
E lo strumento per gestirli si sta avvicinando ad un approccio migliorativo progressivo, un affinamento a step successivi, alla struttura dei dati che si vogliono manipolare, e migliorare gradualemente. Senza la pretesa di poter prevedere la loro struttura a priori. Completamente.

Da un commento tra le voci interne delle proposte di applicazioni sulla base dei dati di Freebase, ho scovato questo:

Freebase could simultaneously solve two of the key missing pieces in the SW ecosystem: a legitimately public and neutral catalyst for a set of common ontologies, and a source for serious scale data on which to explore the powerful inferential possibilities.

Effettivamente, per queste due finalita’, vedo grandi prospettive. Essendo due problemi che minano la diffusione del Semantic Web, allo stato attuale.
Un po’ come Wikipedia sta diventando fonte semi-strutturata per i dati di Dbpedia.org. [ una interessante discussione anche su queste cose, via Emmesse ]

Ma anche nel Semantic Web quest’anno, si stanno iniziando ad avere strumenti simili e semplificati.
A partire proprio dalle iniziative del progetto SIMILE.
Le potenzialita’ sono enormi.

E non parliamo un attimo di Iphone???

Nel momento in cui tutti corrono verso l’iphone, io prendo aria per respirare…
E capire.

Sulla questione iphone, [ ne avevo parlato tempo addietro ]
e’ innegabile che sia cmq una gestione commerciale e di marketing che non mi pare abbia avuto nella storia molti eguali.
E questo e’ sicuramente interessante. E degno di nota.

Potrebbe essere il device prototipo di tutti questi nuovi servizi Web.
Il Fist Life device che riporta alla realta’ la virtualita’ di tutte queste tecnologie.
Altro che virtualizzare il reale, alla Second Life per capirci.

L’usabilita’ alla fine e’ la chiave vincente per gestire tutta la complessita’ che ci ruota attorno.
E risulta essere uno dei parametri fondamentali di selezione e di successo di qualsiasi iniziativa.


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Comments

8 Responses to “Freebase, inviti e brevi note…”

  1. Antonio
    giugno 29th, 2007 @ 9:50 pm

    Ciao,
    il progetto mi sembra molto interessante. Potresti spedirmi un invito?
    Grazie!

  2. riffraff
    giugno 30th, 2007 @ 1:18 pm

    mh.. effettivamente una prova la farei anche io se mi mandi l’invito.
    A proposito di DB-end user.. e di una cosa tipo DabbleDB che ne pensi? Lo so che manca di semantica ma come interfaccia mi sembra una delle coe migliorei che ho visto.

  3. emmeesse
    luglio 1st, 2007 @ 4:01 pm

    Se hai ancora inviti un giretto su freebase lo farei volentieri.
    Grazie. Ciao!

  4. Giovanni
    luglio 1st, 2007 @ 7:58 pm

    sono molto interessato soprattutto perche’ tra le folksonomie e i linguaggi OWL, RDF e quant’altro c’è un abisso in attesa di essere colmato: che sia la strada giusta?
    se mi mandi un invito te ne sarei molto grato
    ciao
    Giovanni

  5. dagoneye
    luglio 2nd, 2007 @ 8:26 am

    @antonio: mandato sabato l’invito .)

    @riffraff: mandato l’invito, e per dabbledb tieni conto che il progetto SIMILE sta lavorando ad una cosa simile che supporti anke Exhibit a lato client…

    La differenza ovviamente, e’ nella liberta’ concessa e nella possibilita’ di gestirsi il proprio server, decentralizzando la cosa…
    In pieno stile Semantic-Web enabled .)

    @emmeesse e @giovanni: stasera vi mando gli ultimi 2 inviti, ok?

    In effetti puo’ essere una via interessante da seguire…
    Vedremo…

  6. riffraff
    luglio 5th, 2007 @ 12:12 pm

    mh.. quella del progetto SIMILE non la sapevo. Grazie per l’invito anche se non mi è ancora arrivato ;)

  7. dagoneye
    luglio 5th, 2007 @ 4:10 pm

    @riffraff :Entro nottata o al max domani, lo rimando… .)

  8. Casual.info.in.a.bottle » Blog Archive » In tema di query SPARQL: un esempio usando Dbpedia
    novembre 13th, 2007 @ 10:52 am

    [...] re alla massa il significato e i reali vantaggi che il Semantic Web porta con se’. [ ne avevo parlato un po’ tempo fa ] -> DBpedia.org DBpedia is a community [...]

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