L’avevo accennato qualche post fa, che sarei andato a questa magnifica occasione di crescita e condivisione, su temi quanto mai cari e quanto mai importanti, nei quali mi ritengo di rientrare nelle modalita’ che sto cercando di sintesi tra passione e lavoro…

L’Information Architecture e’ una disciplina giovane, e in crescita, e quanto mai eclettica devo dire.

Questo e’ il respiro che si viveva alla 2 giorni trentina, a partire dall’ottimo post di Alberto:
-> Grande Secondo Italian IA Summit!

Parte delle cose che penso, le ho messe nei commenti, e quindi non le vado a ripetere.

La chiave di lettura e’ stata l’interdisciplinarieta’,.

Logo IASUMMIT 2007

Foto by Luca Mascaro

User Experience, Innovazione e invenzione, il ruolo degli Utenti nel design di un servizio, sia esso Web o altro, la capacita’ di catalogazione e di fruizione di contenuti, dalle ontologie accademiche a cenni al Semantic Web, passando per motori di ricerca e trovabilita’ dell’informazione, la fine delle home page, e la necessita’ di inquadrare il Business nei processi di design dei propri progetti.

Quest’ultima riflessione e’ stato uno dei piu’ grandi spunti per muovere assieme i nostri passi successivi: perche’ l’intento fondamentale dell’evento era quello di conoscersi, e fare gruppo, per capire insieme le potenzialita’ di queste metodologie e delle competenze che si stanno accumulando dal basso, senza che il livello del management le comprenda e le valorizzi.

Devo aggiungere una nota sul clima assolutamente fantastico, che in parte ho gia’ citato nel commento al post di Alberto: direi che le foto fatte da Fullo in merito al pranzo del sabato possano trasmettere un cenno di tutto questo.

Quello che ride soddisfatto con la maglia rossa sotto, sono io .)

-> Altre foto tratte da Flickr

E’ stato un piacere conoscere gente nuova, e trovare vecchi amici, con consigli e condivisioni da tenere stretti e far crescere nel tempo.
Un piacere tra gli altri conoscere Michele Iovino, finalmente qualcuno di davvero preparato con cui dialogare di ubiquitous computing, interaction design prossimo venturo e Arduino, tra le tante cose citate degne di menzione.

Ritrovare il caro Paolo Massa, una sorpresa gradita a dire il vero, ma si giocava in casa a Trento in questo caso, per fortuna .) Un altro studioso, e di quelli veri, di tecnologie legate al Semantic Web e al Social Computing.

Una piccola sensazione: non mi pare ci sia stato molto interesse da parte della blogosfera, purtroppo, per un’occasione davvero imperdibile e unica di un evento italiano che spaziava su tutti questi temi, con un clima quasi da barcamp grazie alle occasioni culinarie offerte, e con una qualita’ dei talk assolutamente elevata.

Un peccato che non se ne parli di piu’.

Ma adesso verra’ messo online il materiale, per cui vedremo l’effetto che sortira’. [ _intanto altre idee da parte di Antonio e di Paolo, sulla prima e seconda giornata_ ]

Per chiudere, direi un grazie doveroso ai mitici che hanno organizzato l’evento, tra i quali Emanuele Quintarelli, Luca Rosati dotato di mitico colbacco - il freddo c’era, in effetti - Luca Mascaro e Alberto Mucignat, ma dimentico sicuramente qualcuno .) mea culpa

Sugli spunti dati dai contenuti, un post successivo, in abbinamento ad una mappa mentale .)

Intanto nell’attesa, il grande Luca propone una grande serie quasi completa dei contenuti proposti ( una bella fetta, cmq ):
-> Secondo summit Italiano di Architettura dell’Informazione 2007: introduzione
-> Eric Reiss: invenzione, innovazione e architettura dell’informazione
-> Jess McMullin: The Business of experience
-> Alberto Mucignat: SEO & IA
-> Peter Van Dijck: Patterns in global IA
-> Linus De Petris: Education and Innovation in IA
-> Michele Lovino: Context Awareness - Ubiquitous computing
-> Joe Lamantia: The DIY (Do It Yourself) Future
-> IASummit 2007: facetag e riflessioni finali

Il resto sara’ presto sul sito dell’evento, immagino, compreso di filmati di tutti gli interventi .)
-> IA Summit 2007

Cosa chiedere di piu’?