Casual.info.in.a.bottle

Semantic Web, Linked Data, and Web Science con spicchi di economia della conoscenza by Matteo Brunati

Twine e la Talis Platform in prova: Semantic Web at work…

Posted on | marzo 19, 2008 |

Parliamo a braccio di Twine, e della Talis Platform.

Grazie a Shelley Powers, sono entrato nella beta di Twine.

Al momento non mi pare nulla di davvero eclatante.
Anche se ci sono interessanti prospettive.

Almeno a prima vista pensavo di trovare di piu’, sopratuttto visto l’hype dietro a Radar Networks, e i relativi investimenti degli ultimi tre anni. [ l'ultimo sembra essere questo ]

Mi riservo di provarlo per un po’ e poi una recensione completa arrivera’.

Ho iniziato ieri a giocarci, anche se l’aspetto fondamentale e davvero innovativo e’ questo:
-> Twine’s dual personality

TWINE SEMANTIC LAYER

This is the really cool part of the Semantic Web, someone really thought about this stuff :) I can query a data service (Twine), a text file (my FOAF file) and a website (Dbpedia) all with one SPARQL query.

E un ottimo punto di vista, con il quale mi trovo d’accordo:

Twine eliminates the noise you get in things like feeds by allowing you to join Twines and add connections based solely on your interests.

Nei momenti di information overloading non mi pare poco come servizio.

Il Semantic Web e il Linked Data iniziano a farsi sentire…

Devo iniziare anche a smanettare sulla Talis Platform, a dire la verita’, ho un account developer: per capirci immaginate il servizio S3 di Amazon, applicato pero’ in modo trasparente e senza lock-in o api proprietarie, al Semantic Web e al Linked Data.

E avrete un’idea delle potenzialita’ di creazione di applicazioni nativamente semantiche, senza alcuna preoccupazione del backend e della sua scalabilita’.

Un modo di semplificarci la vita nello sviluppo delle applicazioni di nuova generazione.

The SOA Operating Platform is starting to emerge. Get your CPU cycles from a supplier like Sun, get your network attached storage and queuing infrastructure from someone like Amazon, get your mapping application services from someone like Google, get your payment services from someone like PayPal, get your Library Domain specific Web Services from someone like Talis.
Who, other than the core utility processing, storage, and queuing service providers, needs to invest in infrastructure anymore?

Via “Let the loose coupling take place in the cloud” …

Il mondo Talis e’ molto ampio comunque:
-> Talis: Evangelizing and Quietly Enabling the Semantic Web

Un filmato a corredo:


Talis video presentation

Sara’ uno dei temi dei prossimi tempi.
Cose mica piccole, a dire il vero.

Appena avro’ la possibilita’ di invitare qualcuno a Twine, vi faccio sapere, se chi e’ interessato me lo dice per tempo, sarebbe meglio .) Qualcuno l’ho gia’ in mente…

Con Talis poi, unire il mondo dei libri, con il mondo del Semantic Web, due delle mie piu’ grandi passioni, sara’ davvero divertente e stimolante :)

Stay tuned

Riferimenti italiani a corredo

-> Twine, e il Web semantico prende forma
-> Web 3.0: Radar Networks lancia Twine
-> Web Semantico: “liberare” i dati
-> Twine
-> La Silicon Valley guarda all’Italia per lanciare la nuova era del web
-> Twine ci organizza la vita
-> Biblioteca 2.0 - verso un information network partecipato

Altro in inglese:

-> The Talis Platform - presentazione
-> Talis Silkworm Library 2.0 Platform
-> Semantic Web Rising

ps - accorti della nuova lotta Yahoo vs Google, mica roba piccola… E il Semantic Web avra’ ed ha un ruolo primario…

Comments

5 Responses to “Twine e la Talis Platform in prova: Semantic Web at work…”

  1. Enrico Bertini
    marzo 20th, 2008 @ 12:30 pm

    Ciao Matteo,

    Grazie per le due citazioni.
    Ho da pochissimo ricevuto anch’io l’invito a provare la beta di Twine.
    Tempo permettendo, lo farò in questi giorni.
    Le sue “premesse” sembravano buone, in realtà.

  2. dagoneye
    marzo 20th, 2008 @ 9:26 pm

    Penso sia dovuto davvero all’hype pregresso, e al fatto che mi tengo troppo aggiornato e probabilmente pretendo .)

    Ad occhio cmq, sembra un ottimo filtro per raggiungere maggiormente le proprie nicchie di coda lunga: mi aspettavo qc di piu’ dal profilo, ma mi prendo ancora tempo per scriverne con maggiore precisione.

    Le citazioni sono il cuore della Rete, dei links e dell’emergenza delle informazioni: e’ la Rete che funziona cosi’, no? :)

  3. bonaria biancu
    aprile 11th, 2008 @ 8:08 pm

    Ciao Matteo, qualcuno è in ascolto e gratamente accetta l’invito :)
    Sei diventato la mia fonte principale per aggiornarmi sul Semantic Web, perciò… continua a tenerti sempre aggiornato!

    Il link tra informazione e dati è sempre più al centro anche del dibattito dei professionisti dell’informazione (in Italia chiamati anche bibliotecari ;-) ).
    E uno degli aspetti più dirompenti è anche quello che riguarda l’Open Access, l’accesso aperto alla conoscenza scientifica, che sta diventando e vuole diventare sempre più anche accesso aperto ai dati. E Talis è una bella dimostrazione di questi sforzi…

  4. dagoneye
    aprile 14th, 2008 @ 8:44 pm

    Troppo buona, cara bonaria .)

    Diciamo che piu’ che segnalazioni, mi segno delle riflessioni sui temi che stanno tanto cari anche a te…

    Mi sto allestendo per provare Talis, e per poterne parlare, ma il tempo e’ sempre un personaggio scomodo.

    Qualcosa verra’, intanto un saluto.
    Open Access e Open Hardware sono sempre piu’ temi fondamentali, eh gia’…

  5. dagoneye
    luglio 28th, 2008 @ 10:35 am

Leave a Reply





  • About

    Viso di Matteo Brunati che sorride

    Blog personale di Matteo Brunati, aka dagoneye. Di tutto un po'.
    Chi sarei?

  • RSS Dal mio lifestream

  • Categorie

  • Archivi

  • Meta