Giornata da segnarsi quella del 23 febbraio: è non solo perchè è il giorno prima delle elezioni.
Chi è appassionato di Open Data, di trasparenza e di capire cosa diavolo potrebbe essere il valore associato, dovrebbe sapere che è l’ International Open Data Day.

Il 23 febbraio in tutto il mondo sarà una giornata di hackaton, di mani in pasta sui dati come comunità e come movimento: il sito di riferimento è http://www.opendataday.org.
It’s a gathering of citizens in cities around the world to write applications, liberate data, create visualizations and publish analyses using open public data to show support for and encourage the adoption open data policies by the world’s local, regional and national governments.
Molti si stanno muovendo in effetti. Fornendo dati ed elementi nuovi, come dati sugli edifici in tutta Europa con buildingsdata.eu…
Noi italiani stavolta ci saremo, anche se con molta più divulgazione, molti più eventi di tavola rotonda, e meno lato smanettone, per certi versi. Non so se sia troppa carne al fuoco, ma forse ci farà bene.
Avere le elezioni il giorno dopo per molti versi non aiuta, soprattutto a livello mediatico.
Il sito di riferimento è:
-> http://opendataday.it
In realtà #opendatadayit al momento rappresenta un lavoro collettivo della società civile a sostegno delle attività dell’Agenzia per l’Italia Digitale: tutto questo quindi andrà oltre la giornata degli Open Data, vedremo in che modi.
Come scrive Wired tramite Flavia Marzano, ci sarà un evento principale a Roma, in parallelo a molti altri in giro per l’Italia: in Veneto ci sarà a Venezia Mestre e a Padova. ( dopo Padova andrò a Mestre il pomeriggio )
Come ho scritto l’altro ieri su Pionero, raccontando un post di Phil Archer del W3C nel proprio viaggio negli USA, possiamo fare la differenza con le comunità, le persone e le dinamiche che creiamo poi di rimbalzo nella società.
Noi italiani possiamo avere qualche vantaggio in più, perfino degli Stati Uniti, dal fronte delle comunità. Io nel mio piccolo una mano la darò: e prossimamente farò anche un’altra cosa in questa direzione. ( c’entrano il W3C Spain e la fondazione CTIC )



