Anche quest’anno grazie ad IWA Italy ho portato le mie provocazioni a SMAU, come accennavo la settimana scorsa nell’ultimo post.
La versione breve l’ho già pubblicata nel blog di IWA Italy, ora arrivano le considerazioni personali e più profonde.
Ovviamente molti dei temi sono un excursus del post sulle comunità intelligenti di qualche settimana fa.
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Chi parlerà di Open Data a SMAU 2011
In questi giorni di indignazione e di protesta per molte cose profondamente sbagliate del nostro Paese, qualcosa si muove. E’ un segnale che va al di là dei governi in carica, e sono percorsi che vanno resi sempre più vicini alla gente.
SMAU non è più la fiera degli anni 90, ma è comunque un’occasione per arrivare alle persone, soprattutto a quelle persone fuori da tutta una serie di dinamiche e di informazioni importanti per essere cittadini consapevoli. Per cui è fondamentale che il tema dell’Open Gov e degli Open Data venga curato anche in questo contesto.
Ecco un elenco, maggiori dettagli sul mio intervento saranno inseriti nel post nel blog di Iwa Italy.
- Dall’Open Government all’Open Data: costi e benefici per le pubbliche amministrazioni
- L’architettura delle informazioni in Drupal 7: utilizzo evoluto per la gestione del Web 3.0 e degli Open Data – questo sarà curato da Enrico Damiano, il 3.0 è una provocazione per attirare gente a cui chiarire le idee, un po’ .)
- La trasparenza come bene comune nella scuola e nella PA – a cura di Porte Aperte sul Web, ne parlano in un loro post
- Social Media e la governance di una Smart City
- Apps4Italy: perchè partecipare al contest per le applicazioni basate sugli Open Data – questo sarà il mio intervento, dedico un post stasera per ampliare ed introdurre il discorso
Breve riassunto degli ultimi mesi, un recap insomma
Dicembre, gennaio, febbraio e marzo: siamo ad aprile, e la domanda è: non ho scritto più nulla qui in queste pagine. Due motivazioni principali:
- momento di riflessione personale, di rifocalizzazione sulle molte attività in essere in piedi oltre al lavoro primario, assieme anche ad una riflessione sulla dimensione social in quanto tale. Ovvero, il tempo ha sempre più valore, ed avevo deciso di diminuire il flusso. Nessuna particolare motivazione, ogni tanto fa bene ricaricarsi e ricalibrarsi. In più la vita da soli prevede lavori diversi, da casalingo .)
- attività in essere ufficiali, oltre a quelle del lavoro primario, onerose e che mi impegnano tanto da non poter dedicare altro tempo al blog o ad una creazione di contenuti un minimo coerente. Almeno fino ad ora.
Tra le attività secondarie rientrano:
- adesione al Gruppo di lavoro del W3C dedicato all’aggiornamento delle specifiche di RDF, uno dei linguaggi fondanti il Web semantico ed il Web of Data. Ne parlo nel blog di IWA Italy, ed in effetti la settimana scorsa c’è stato il primo incontro fisico, chiamato F2F, al Science Park di Amsterdam.
Sul quale oggi pubblico la sintesi.
Una cosa forse più grande di me, ma mi interessa il processo più che l’aspetto tecnico. Soprattutto per provare a rendere più comprensibile la tecnologia alle persone comuni e non accademiche. Vediamo come continuerà la questione, è già un problema allinearsi, ve l’assicuro. Ma ho aderito perchè uno degli obiettivi del gruppo è quello di facilitare la comprensione o l’uso di RDF da parte degli sviluppatori fuori al contesto del Semantic Web, e qui c’è molto lavoro da fare. - un lavoro qui in Veneto sugli Open Data, che potrebbe partorire un topolino, ma che potrebbe essere un’importante tassello nel testare quanto un’amministrazione locale possa capire ed utilizzare il tema, partendo dall’urbanistica.
- interviste per aumentare la presenza del tema Open Data nell’agenda setting dei vari media, e per diffondere al meglio quanto l’ Italia non stia solo con le mani in mano mentre il Paese affonda… E relative attività legate a Spaghetti Open Data.
- Open Data, un mercato da 27 miliardi
- citazione di Gigi Cogo che ringrazio, ripresa anche da Ecosistema2.0 – Competitività e crescita con i dati liberati
- San Francisco, città aperta – tratto da AICA, sul tema Open Data e dati geografici
- Il dato è servito. – da Scarichiamoli.org
- attività da seguire sul Social Semantic Web: è nato un gruppo di lavoro che ha preso anche alcune mie riflessioni come spunto per ragionare sul come e quanto il Semantic Web potrà aumentare la dimensione del Social Web, e le cose si fanno interessanti.
-> Costruzione Partecipativa sul Social Semantic Web
Insomma, le attività in essere avranno necessità di maggior emersione, ma per ora faccio quello che posso, e pian piano ritroverò il mio animo blogger, intanto la mia dimensione aumentata nel lifestream, parlerà da sola .)
Twitter più anglofono, la parte italiana sarà riversata su Facebook ( ed esportata via OpenGraph magari, ci sto facendo qualche riflessione ), e forse un blog in inglese a breve, per riprendere l’abitudine e la grammatica di questa lingua, visto che non sono più abituato e gli strafalcioni sono la regola eh eh
Non escludo che integrerò nel blog anche un digest settimanale, giusto per iniziare a passarmi il lifestream in casa mia, e non più in casa di altri, come avviene adesso.
La cosa comica di tutto questo: che oggi alcuni temi che 3,4 anni fa si discutevano solo a livello tecnico potranno essere compresi dalla gente comune, grazie al fatto che una buona percentuale di persone usa la Rete, senza davvero comprendere dove e come sta andando il valore che crea.
I dati, e tutto quello che ne consegue.
Stay tuned!
Open Data e SMAU 2010: uno spunto sul valore degli Open Data per il Data Web Marketing
Periodo davvero full, tante cose da scrivere, e tante cose in corso d’opera tutte attorno al tema Open Data, ma tempo che non esiste. .)
E pure un trasloco fatto, con ancora una connessione a Internet mancante che non facilita certo la gestione ottimale della propria presenza in Rete… e vabbè.
La prossima settimana torna SMAU, che al di là delle polemiche sul fatto che non è più quella di una volta, io trovo sia un’ottima occasione di formazione e di confronto per l’ambiente imprenditoriale classico, sempre più lontano da molte delle dinamiche della Rete.
Sperando che sia presente in una fiera di questo tipo, e sia disposto ad ascoltare e a mettersi in gioco.
Male che vada ci si rivede con vecchi e nuovi amici, per capire cosa fare in futuro assieme .)
Da segnalare l’importante passo in avanti fatto dal nostro social network veneto, che diventa Partner di SMAU:
-> Ecosistema 2.0 Partner di SMAU 2010
Ultimamente sono sempre più dentro al tema degli Open Data, che nel contesto italiano, sappiamo bene cosa significhi. Trasparenza governativa, innovazione tecnologica nell’usare il Web non più solo come mezzo, o come canale, ma come luogo e come abilitatore del Web of Data. In parole povere?
Un immenso database, pubblico, a disposizione delle macchine e dei programmi e dei nostri più disparati devices. Siano essi smartphones, tablet, iphone e ipad, lettori e-book e…
In Italia, ovviamente, è un pò più faticoso metter le mani in pasta in queste cose e renderle operative, ma ci proviamo. E non siamo in pochi, anzi, pure con l’aiuto di alcuni funzionari pubblici illuminati ( Spaghetti Open Data che con Alberto Cottica e altri funzionari del ministero è proprio un meme dal basso che creerà molto valore positivo per questo Paese tanto folle a volte, ma ne riparleremo )
E poi anche altri amici, come Ernesto, stanno dando man forte, proprio nel giorno in cui saremo a SMAU:
-> Save the date: 20 ottobre 2010 – Barcamp “Sharing Data and Statistical Knowledge”
Troppe cose da seguire, peccato. Confido nelle registrazioni streaming…
Chi parlerà in qualche modo di Open Data a SMAU
E ora faccio una veloce sintesi per chi fosse interessato al tema, sperando di non dimenticare nessuno.
- io .) Open Data e Marketing: not data about customers but data for customers – ben 37 “mi piace”, sono commosso grazie
- Open Government: l’Italia resta a guardare? L’amico Ernesto Belisario che farà un ottimo punto della situazione
- La governance dei dati e delle informazioni nelle P.A.: una chiave di lettura delle iniziative in corso di realizzazione nel cammino verso la totale trasparenza – di Davide D’Amico
- Un’introduzione al Semantic Web e ai Linked Data – livello tecnico e visione per gli Linked Open Data
- incidentalmente forse PA-Aperta: iniziative per l’accesso ai servizi e alle informazioni nella P.A.