In fase di partenza per il VentureCamp [ un post semantico in tema ], che son proprio curioso di vedere e dove vorrei conoscere nuove persone che leggo e stimo ( tra cui rivedere Simone, e conoscere di persona Fabio, Luca e tanti altri, ma la lista sarebbe lunga quindi facciamo un omissis .) )

Prendo la palla che mi passa l’amico Fabio Giglietto, sulla storia del coniglio perduto .)
O meglio: quello che si puo’ vincere…
[ qualche info generale sul wiki di Conversazioni dal basso ]

Vediamo se ho capito, anche grazie a Massimo che ha spiegato in breve cos’e’ la faccenda:

Avete un amico blogger meritevole al quale volete regalare il coniglione? Segnalatelo al concorso di Urbino, potrebbe vincerlo proprio lui. Ancora qui a leggere, ma che aspettate?

concorso blog awards
Altre info nel comunicato ufficiale

Il Nabaztag, che cavolo e’? Un sogno di potenzialita’ inespresse, in effetti.

Purtroppo non potro’ esserci il prossimo we, ma vi pensero’ .)

Ovviamente se qualcuno vuole regalarmi o votarmi ( no, visto che non potro’ esserci ) per il suddetto pensierino, non lo rifiuto di certo e ne sarei felice .)
Alla Fullo se vogliamo .)

Pensarne un utilizzo con tecnologie semantiche potrebbe essere un’idea…

Non potro’ venire il 14, peccato: ho una festa importante per la ToninoBello, allora divertitevi ragazzi .)
Mi giochero’ la pelle la prossima volta…

Rimane sempre la possibilita’ del regalo .)

nei prox giorni le mie candidature…

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Posso iniziare a dire solo 2 parole: un concentrato di barcamp, davanti a del buon vino e molto intimo, assolutamente imperdibile .)

E poi volete mettere le facce dei presenti all’arrivo folle in auto?
In fase di presentazione, ci viene chiesto da dove siamo: da Treviso, partenza ore 15 circa e arrivo spaccato alle 19.30 nella piazza centrale di Urbino… Grazie all’autista Ivan, sempre una certezza, e all’aiuto di Adriano nel dirci di uscire a Fano, e a darci i tempi corretti… altrimenti…

Insomma: chi e’ che si gira mezza Italia per un aperitivo? .)
Conoscere dal vivo Fabio e’ stato davvero un piacere, vedere il simpaticissimo Giovanni Boccia Artieri e chiaccherare non poco anche sul progetto Fullout ( a giorni apre il blog ) sia con lui, che con il mitico Tony Siino, e’ stato impagabile…

Oltre che poter chiaccherare con tranquillita’ dell’etica del Web e della pubblicita’, di Metafora e di Semantic Web, di barcamp e di web marketing con Adriano, con cui concordo che siamo sulla stessa lunghezza d’onda in questi temi, davvero…

E a chiudere la serata, una bella chiaccherata a 5 con Luca Conti: spaziando dai ricordi mitici del Wavecamp, verso le follie del tg2 con l’effetto serra preso in giro da un cosiddetto scienziato, e finendo poi su Google e la Cina, passando per qc idea su Fullout e il GhiradaCamp

A questo punto, oggi mi iscrivo al GhiradaCamp, che avevo sottovalutato e che un giro lo merita davvero: anche se e’ a soli 30 km da casa mia, i temi sono davvero interessanti ( oltre che magari conoscere Gianni Marconato e l’ottima iniziativa 2puntozeropertutti, nonche’ l’area blogger veneta, non sarebbe proprio male direi )

Tornando a noi…
Uno si chiedera’: ma sti matti si fanno mezza Italia davvero solo per un aperitivo?
Per fortuna non siamo cosi’ matti: siamo andati ad Urbino anche per chiaccherare con Alessandro Bogliolo ( conosciuto al wavecamp ) e vedere in lungo e in largo il progetto che coordina: l’Urbino Wireless Campus, l’UWic in sintesi .)
Nel blog ufficiale ci avevano pure segnalato per bene, forte .)

Insomma, un viaggio alla aldo, giovanni e giacomo, ma senza la gamba: tre giorni tra urbino, bologna e le la costa di Ancona, assolutamente folli e pieni di nuovi spunti e di nuovi amici…
Con Ivan e Manuel come compagni di avventure e’ sempre una certezza tornare davvero carichi di vita e di esperienza…
Giorni intensi, dice Manuel…

Continua a leggere

Contagiato dall’entusiasmo di Fabio, che giustamente racconta felice dell’ottima occasione di convivialita’ di domani sera, non posso far altro che ammettere che non vedo l’ora di partire per le lande tanto belle di Urbino .)

Come giustamente dice il caro Manuel, ci sara’ da divertirsi, e davvero di cui parlare… e portare avanti discorsi interessanti, anche per combattere in prima persona il digital divide, che sta divenendo un vero e proprio cultural divide, purtroppo…

Ma la cosa che piu’ colpisce e’ proprio l’inno e la voglia di essere interdisciplinari, di mettersi in gioco e di voler coniugare le proprie idee e le proprie passioni, in modi imprevisti ed imprevedibili!!!

La rete si può studiare efficacemente solo mettendo insieme approcci e competenze diverse. Anche per questo credo che giovedì ci sarà da divertirsi.

Nulla da aggiungere, caro Fabio .)
Ti copio su tutta la linea…

Chissa’ che anche due chiacchere tranquille con il mitico Pandemia, si riescano a fare…

Dopo le sparate dell’ENEL di oggi sul gelo dell’inverno e sul bisogno di rigassificatori, be’, bisogna proprio bersi un bicchierino per la leggerezza con cui vengono affrontati temi tanto importanti!!

Senza tornare tristemente a citare il famoso Rapporto 41 [ qui una piccola riflessione fatta tempo fa ]

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Matteo Brunati

Sono un appassionato di tutto quello che ha relazione con la Rete, specie al confine tra tecnologia e società. Open Data e Linked Data sono nuovi livelli di un bene comune digitale, oggi riusabile come se fosse un Lego.
La società dei dati, anche con l’hype dei Big Data, mi affascina: ma serve maggiore riflessione condivisa.


Community Manager @ SpazioDati, su Dandelion API e Atoka.


Trento