E’ passato qualche giorno, ma la notizia merita una riflessione profonda.
E’ stato approvato il formato ODF 1.2, ( Open Document Format ) e quindi tutti i formati aperti e liberi legati alla suite Open Office.

OASIS members:

We are pleased to announce that Open Document Format for Office Applications (OpenDocument) Version 1.2 has been approved as an OASIS Standard[1]. The call to vote can be found at [2].

Congratulations to the members of the Open Document Format for Office Applications (OpenDocument) Technical Committee and the community of implementers, developers and users who have brought the work successfully to culmination.

A formal announcement from OASIS will be forthcoming.

Vorrei far notare che con il formato 1.2 si supportano nativamente RDF/XML e RDFa quali sintassi per i metadati documentali
La cosa nasce da un processo lungo, lunghissimo. Questa presentazione, ad esempio, è di 4 anni fa:

In italiano ne hanno parlato Punto Informatico, e quasi nessun blog ( se non contiamo anche programmazione.it ), tranne forse siamogeek.com, che ha detto giustamente:

Un’ulteriore innovazione del nuovo formato è il supporto dei metadati nel formato RDF (Resource Description Framework). ODF 1.2 utilizza RDF non solamente per referenziare risorse sul web, ma anche oggetti di altri tipi, come appuntamenti in un’agenda o un contatto della rubrica.

Peccato perchè la cosa è importante, ed avrebbe bisogno di una maggiore discussione collettiva. Ne inizio una, partendo dalla news di punto informatico, e da come finisce.

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You Centric Browsing

You-Centric: The Future of Browsing from Carsonified on Vimeo.

Su segnalazione di Doc Searl nella mailing list dedicata al VRM, intervento inserito in questo evento:
-> Future of Web Apps - London 2009

Perchè è importante? Perchè l’esperienza utente ( tema caro e fondamentale per costruire al meglio il nostro futuro, importante anche per il caro Luca Mascaro ed Alberto Mucignat, tra gli altri ) guiderà una migliore gestione della tecnologia e sarà la VERA KILLER APPLICATION del Semantic Web.
Quello che si vede nel filmato sull’uso di Ubiquity quale interfaccia più vicina al nostro sentire e più gestibile e scalabile al posto della GUI tradizionale ( per azioni non mirate ovviamente ), prevede sul livello tecnologico un uso massiccio delle tecnologie del Semantic Web. Anche tecnologie semantiche invero, ma vabbè. ( son due cose diverse )
Se l’interfaccia semplifica certe azioni che oggi si devono fare a mano con il Web è perchè si ottimizza e si automatizza il dialogo tra siti, tra dati dei siti e dati che sono importanti per noi e che sono nella cloud oggi senza tanti problemi di privacy, mentre un domani potranno essere maggiormente sotto il nostro controllo.
Serve il livello di infrastruttura giusto per gestire tutto questo al meglio, per poter poi concentrarsi sull’esperienza utente. Quel livello è esponenzialmente semplificato ed aumentato con l’uso di tecnologie legate al mondo del Semantic Web. Quello che davvero importa a noi tutti, alla fin fine. La coerenza di un’esperienza ponte, per dirla alla Luca Rosati. Perchè i siti dovranno essere sempre più fonti dati malleabili a seconda del device che li interroga, e del contesto. Sfide incredibili rispetto alla visione attuale del sito medio.

Per parlarne magari a lato Semantic Web tutti assieme, usiamo la relativa discussione nel Gruppo all’interno di WebProfession.it:
-> Discussione sul perchè all’uomo della strada dovrebbe importare il Semantic Web

Ps - dovro’ proprio andare al prossimo UX Conference il 3 dicembre, cavolacci .) Intanto mi son perso l’ UX Camp .(

You Centric… e Power to You .( - inciso polemico

Aggiungo una nota a margine: verso un vero Power to You visto che il You Centric design diviene fondamentale, altro che Vodafone e la sua pubblicità che meriterebbe un’attenta analisi da parte dell’Antitrust, a mio avviso… come le altre. Quanti lo sanno? ( via quintarelli vodafone ne fa di cose strane eh eh ) Visto il casino sul blocco di neutralità del traffico, power to you è proprio uno schiaffo in faccia a noi poveri utenti!

-> Vodafone taglia L’ Internet

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Ok, faccio fatica a star dietro a tutto…
Sto provando in vari modi Exhibit e lo trovo fantastico, davvero…

Ho trovato dei limiti sotto IE7, ma penso siano dovuti a lui, piu’ che al framework :)

A parte tutto, e’ una forza usarlo: ti obbliga a pensare ad oggetti e sto cercando di capirne i limiti inserendo piu’ tipi diversi nello stesso file JSON…
Che bello forzare il sottomodello dati, figlio di RDF :)

Poi tante novita’, tutte insieme, da analizzare e vedere accuratamente:
Iphone e il successore del Nokia 770, il Nokia N800, che assieme al Neuros OSD e al nuovo AppleTV, mi fanno pensare davvero molto…

Iphone in assoluto e’ eccezionale…
Devo rifletterci un po’…

Cmq credo sia la prima versione portable di OSX, se non erro…
Ancora da approvare pero’…

This device has not been authorized as required by the rules of the Federal Communications Commission. This device is not, and may not be, offered for sale or lease, or sold or leased, until authorization is obtained.

Hanno praticamente fatto convergere tutto: wi-fi, ipod e gsm, tutto in uno…
Devo pensare, ma a pelle, e’ una nuova generazione di media hub per il prosumer: all inclusive

Leggere la trascrizione del keynote e’ incredibile…

Lo stilo che usano altri non serve. Noi useremo il dito “Works like magic”. Tecnologia Multitouch ed è brevettata oltre che accurata. La gente ride. Mostra la clickwheel, il mouse. “Su tutto questo abbiamo messo il software che non è come quello degli altri che fa schifo”. Il nostro software è Mac Os X! Sopra ci gira tutto: cocoa, multitask, le vere applicazioni. non quelle che si vedono sui telefoni mobili, animazioni.

h. 18.54 Si sincronizza con iTunes. Aspetto: poco più grande di un iPod video, lo schermo prende tutta la parte frontale, tranne la parte bassa che ha una joypad. Risoluzione a 160 dpi, tasto basso con scritto “home”, schermo da 3,5 pollici. Spessore da 11,6 millimetri, fotocamera da 2 megapixel. Sul retro c’è l’obbiettivo. Tre sensori avanzati sulla parte alta dello schermo. Accelerometro, sensore per spegnere il telefono quando si allontana dall’orecchio e un sensore per la luce.

h. 18.56 Puoi toccare la musica e sentire la musica e trovare la musica. Scopre tre iPhone e parte una demo. Si vede la gesione delle copertine in iTunes, mostra come funzionano i widget. Controlla il Mac con un cavo. Impressionante…

h. 19.01 Controlli simili a quelli dei film su iTunes. Possibilità di andare in full screen. Ora andiamo alla parte rivoluzionaria del telefono…

h. 19.03 Faremo usare i contatti come nessuno ha fatto fino ad oggi. Questa è quello che nessuno ha mai fatto.

h. 19.04 Quad band, GSM+EDGE (no UMTS nè HSDPA), Wifi, Bluetooth. Si possono generare chiamate dalle foto, dal calendario, dagli Sms. L’interfaccia ha 5 tasti (virtuali) in basso. Jobs chiama Schiller sul palco. Conferenza a tre. L’altro interlocutore è Ive. Jobs dice che deve smettere di telefonare perchè deve parlare al keynote.

h. 19.10 Nonostante l’interfaccia sia quasi tutta ad icone e le chiamate si possano fare in forma simbolica, è possibile anche chiamare con la tastiera. Interessante sistema per gli SMS. I messaggi vanno in sequenza, uno dietro l’altro, come se fosse una sessione di iChat.

h. 19.15 Interfaccia per la visione delle fotografie molto simile a quella di iPhoto. Per il controllo si usa la gestualità su schermo. Ad ogni movimento corrisponde un’azione di diverso tipo del software. Navigazione in internet: usa Safari “il miglior browser del mondo”. E c’è anche la posta elettronica e Google Maps. Connessione via Wifi.
h. 19.20 Posta push gratis da Yahoo per gli utenti di iPhone. Interfaccia posta simile a quella di Mail. La qualità grafica è impressionante. La posta si vede come sullo schermo di un normale Mac. Ora Jobs fa anche vedere che l’orientamento dello schermo è automatico, a seconda di come si tiene il telefono. Facendo un doppio “tap” si ingrandiscono le immagini delle pagine visualizzate sul display.

h. 19.27 Continua la dimostrazione delle funzioni di browsing. Elementi avanzati: pagine multiple, visione del tutto simile a quella su un PC, orientamento della pagina a scelta, orizzontale e verticale, con Google Maps si può anche localizzare la posizione del telefono in quel momento (forse con un servizio ad hoc?). Scherzo: chiama Starbucks e ordina 4000 caffè macchiati… “oops, ho sbagliato numero…”

h. 19.30 I nostri inviati: “dimostrazione incredibile, mai vista un tecnologia di questo tipo in un dispositivo portatile. Supera ogni palmare e cellulare intelligente sul mercato. Il pubblico è incredulo. Interesse ed elettricità in sala. Impazienza. Se ne venderebbero probabilmente 4000 se ci fosse un banchetto fuori dalla sala”. Il titolo Apple sale di quasi il 5%.

h. 19.35 Sul palco salgono per un saluto Eric Schmid di Google. “Abbiamo fatto il massimo per la partnership con Apple. Se ci fondessimo saremmo Applegoo, ma ciascuno può fare la sua parte restando nel suo campo”. La parola passa a Jerry Young, uno dei due fondato di Yahoo!. Parla della posta elettronica e della rilevanza che essa ha nelle strategie di Yahoo. Il cellulare di Apple sarà una grossa mano nella semplificazione dell’interfaccia e dell’utilizzo. “Crediamo molto in questa strategia”. Su iPhone arrivano anche i servizi Yahoo Go e One Search

h. 19.35 Altro siparietto con Schiller. Si fa mandare foto dalle Hawaii. Poi si passa alla comparazione con altri smarphones “Brutti e poco intelligenti”. Accessori: cuffie bluetooth e auricolari, simili a quelle degli iPod (ma con microfono). 5 ore di batteria in conversazione, 16 ore di musica. 200 brevetti e una miniaturizzazione mai vista prima. Schermo incredibile e innovativo. Suspance per il prezzo “Quanto dovremmo farlo pagare?”

h. 19.47
499$ per il modello da 4 GB, 599$ per il modello da 8GB. In Europa arriverà alla fine del 2007, negli USA a giugno del 2007, in Asia nel 2008. Ci vogliono due mesi per l’approvazione delle autorità delle telecomunicazioni.

Hanno creato un hype incredibile, e adesso ti dicono che bisogna aspettare ancora: sulla suspense se la cavano egregiamente :)

In Italia sara’ interessante come risponde il mercato: ma non e’ UMTS e il prezzo rispetto agli altri non e’ assolutamente male, mi pare… hanno intelligentemente saltato l’UMTS e sono atterrati con il Wifi…

Non e’ una mossa da poco, assolutamente…

C’e’ stile…

Cioe’, pure un sensore di prossimita’, no comment :)

The proximity sensor detects when you lift iPhone to your ear and immediately turns off the display to save power and prevent inadvertent touches until iPhone is moved away.

E come verra’ gestito il bloccatasti?
Ma con un effettino slide to unlock, bellissimo…
[andate su apple.com e vedrete… ]

Ultime note, appena finito di leggere un libro molto bello sulla ricerca e su Google,

e scorgo l’ultima notiziola:

h. 19.59 Apple cambia nome. Non più Apple Computer ma Apple Inc.

Dai computer ai media, ormai…

Il terreno dove si combatte e’ questo, definitivamente…

E ci sara’ da divertirsi

E beato Luca, che ha visto tutto dal vivo!!

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Matteo Brunati

Sono un appassionato di tutto quello che ha relazione con la Rete, specie al confine tra tecnologia e società. Open Data e Linked Data sono nuovi livelli di un bene comune digitale, oggi riusabile come se fosse un Lego.
La società dei dati, anche con l’hype dei Big Data, mi affascina: ma serve maggiore riflessione condivisa.


Community Manager @ SpazioDati, su Dandelion API e Atoka.


Trento