I’ve seen TiddlyWiki some months ago, and the idea and the non-linear written capacity has impressed me so much…

A TiddlyWiki is like a blog because it’s divided up into neat little chunks, but it encourages you to read it by hyperlinking rather than sequentially: if you like, a non-linear blog analogue that binds the individual microcontent items into a cohesive whole.

From Kemitix.net :

A self-contained HTML file that is a Wiki.
Editing the file locally it rewrites itself on disk as you save changes. There are a number of customisations that people have done to it, including one to use it hosted on a server.
I’ve been quite content with the basic Tiddler.
It is a wonderful demonstration of what you can do with javascript and a web browser, as if GMail and Google Maps weren’t good enough examples.

Or from another point of view, “The world as I see it“:

Ignore the silly name and focus in on the fact that this is a handy little wiki that can function like your own localized Wikipedia. And it’s totally portable, which means you can store it on a keydrive, email to yourself, whatever you want.
A very interesting tool, IMHO…

Another description from inolleb.com:

As it mentions, it is a single html file that contains everything you need. You then create tiddlers using WikiWords.
Tiddlers are blocks of information that link to other blocks of information and the links can continue infinately.
Ultimately it is extremely hard to describe. You will just have to check it out for yourself.

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Stavo pensando di fare un CSS dedicato ai lettori che vogliono accedere al blog tramite PDA o palmari o cellulari abilitati

E quindi data la limitatezza della visuale rendere leggibile il tutto alleggerendo la grafica e lasciando solo le cose importanti…

E mi e’ venuto in mente il feed RDF… cosa c’e’ di piu’ importante delle info in esso contenute per leggere i contenuti del blog? [ forse e’ una banalita’…ma non si sa mai… ]

In pratica adesso se un sito ha un feed RSS e il lettore usa un lettore di feeds per il proprio dispositivo, come per incanto progettare un sito leggibile anche per questi dispositivi diviene superfluo..

Se vogliamo e’ la rivincita’ del testo rispetto alla multimedialita’ del Web di qualche tempo fa rappresentato da Flash e poco altro…
E’ chiaro che in alcuni casi questo va bene, ma in generale e’ molto limitante rispetto all’informazione…

E’ ovvio che questo vale solo in alcuni casi e per alcune tipologie di siti, ma e’ un uso di RSS molto importante: se volete e’ un effetto collaterale…

Anche perche’ in effetti RSS e’ proprio questo: e’ il cavallo di Troia del Web2.0: cioe’ di quel Web di dati che potranno essere gestiti e letti comodamente come vogliamo e non solo vincolati ai siti Web stessi…

Questa e’ la vera rivoluzione: il Web pian piano in alcuni casi diverra’ trasparente rispetto ai nostri usi…e i siti intesi come oggi perderanno importanza…
Un dramma per la generazione dei pubblicitari sul Web, che dovranno inventarsi qualcosa di nuovo.. come la pubblicita’ via RSS che per ora pero’ e’ molto mal vista…

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Shelley Powers sta lavorando parecchio su aspetti molto interessanti del mondo RDF ( oltre ad avere scritto l’unico libro dedicato interamente ad RDF stesso )…
E proprio in questi giorni ha finalmente reso disponibili una serie di plugin per il nostro Wordpress, per aumentarne la capacita’ di gestire metadata…

Appena avro’ del tempo, li installero’ e vi faro’ sapere…

Nell’attesa e’ notevole sapere che si basano sul motore RDF in PHP che sto testando anch’io, il cosiddetto RAP

Per ora ha reso disponibile il plugin che costruisce un framework dei metadata e due plugin dedicati alla gestione delle foto con le loro informazioni EXIF…ma non solo

Per vedere tutto questo basta che andiate sul suo motore semantico potenziato, WordForm…oppure sul suo network Burningbird

Riferimenti:

-> Wordform metadata as WordPress plugin
-> The Flickr and Photo Plugins

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Matteo Brunati

Attivista Open Data prima, studioso di Civic Hacking e dell’importanza del ruolo delle comunità in seguito, vengo dalle scienze dell’informazione, dove ho scoperto il Software libero e l’Open Source, il Semantic Web e la filosofia che guida lo sviluppo degli standard del World Wide Web e ne sono rimasto affascinato.
Il lavoro (dal 2018 in poi) mi ha portato ad occuparmi di Legal Tech, di Cyber Security e di Compliance, ambiti fortemente connessi l’uno all’altro e decisamente sfidanti.


Compliance Specialist SpazioDati
Appassionato #CivicHackingIT


Trento