Non e’ la prima volta che parlo di Digitalk, un programma che seguo volentieri pur non avendo Sky, visto che e’ perfettamente visibile via Internet..
-> Digitalk.tv

Ci sono due visioni che vi consiglio in questi giorni, molto attuali e che aiutano a capire cosa sta accadendo di grosso, anche riguardo alla Telecom…
Ma non solo…

-> Digiweek 9 - rassegna stampa a cura di Luca De Biase
-> L’informazione nel digitale

Meritano entrambi, del secondo poi ne riparleremo: vengono fuori temi interessanti …

Si spazia dall’ attendibilita’ delle fonti, il ruolo del giornalista, il ruolo dei nuovi media e i nuovi modi di fruizione degli stessi: una gran bella finestra insomma :)

Commenta e condividi

Breve, anzi lapidario: e’ da un po’ che cercavo di capire cosa c’era dietro il canale “open source“ chiamato YOS
-> Your Open Source

Ho appena scovato un paio di link incandescenti che fanno luce sulla questione, e indovinate chi c’e’ dietro: grande sorella Telecom !!!
-> Il mistero di FLUX
-> Tv/ Telecom Italia ha tre canali televisivi

La sensazione è questa: Telecom sa bene di doversi adeguare alla legge, ma in un panorama politico e televisivo così incerto (Chi vincerà le elezioni? Che accadrà della Gasparri? Quando si arriverà davvero al digitale terrestre?), ha deciso di tentare la strada del “Intanto noi ci siamo, poi vedremo chi, come e perché proverà a spegnerci”.
E conoscendo il rapporto tra politica e tv in Italia, indipendentemente dalla legalità o meno dell’operazione, ci troviamo davanti a una novità (le tre reti Telecom) di assoluto rilievo.

La notizia a mio giudizio e’ notevole : poco chiaro l’uso del termine “open source” in questo contesto e da questi personaggi…

La cosa positiva cmq e’ la totale mancanza di pubblicita’…

La cosa quanto meno che fa riflettere il fatto che Telecom abbia 3 televisioni

Altri che ne hanno parlato:

-> Yos TV
-> YOS TV - da Leap of Faith
-> What’s YOS?

Commenta e condividi

Questo vuol essere un post di riflessione su certe condotte quantomeno interessanti, sul perche’ grazie anche alle nuove tecnologie mai come oggi vale questo motto:

La conoscenza e’ potere

Siamo sempre nel filone di questo post di qualche giorno fa: il “farsi media” ci aiuta nella vita di tutti i giorni…

Il tempo e’ poco per cui parto da dove ho iniziato questo percorso: due link mi hanno stimolato…
-> Users reviews are THE market

About reviews, I think that creators should be free to publish their opinions (in term of reviews in this case), they should own their reviews (hreview seems a great format for this task), reviews should be released under very liberal licences and everyone should be allowed to aggregate the reviews and do whatever she prefers with this information: offer a Recommender System service, use them for her own decisions, ….
Reviews are one of the cornerstones of the Information society and they should be usable by anyone who has an idea.

-> Non vuoi XP? Niente garanzia sul pc. La denuncia dell’Aduc

La direzione iniziale della discussione e’ che oggi il passaparola telematico permette anche il successo di certi prodotti e l’insuccesso di altri, riesce a minare la credibilita’ di una multinazionale e a spostare i clienti e gli eventuali acquirenti…

E riesce a far valere i nostri diritti in questo marasma di tecnologie e amenita’ varie…

Abbiamo cioe’ in mano un potente strumento di controllo: ma pochi se ne rendono conto….

AGGIORNAMENTO: mi sono accorto or ora che ne ha parlato anche riffraff: ottimo…

AGGIORNAMENTO2 : anche su Punto Informatico viene raccontata una interessante vicenda con ASUS Italy

-> Notebook, l’odissea del rimborso di Windows

Sbaglio o fanno finta di niente i produttori? Contano forse sul fatto che sono uno o due che chiedono questo rimborso? Mah…

Continua a leggere
Foto dell'autore

Matteo Brunati

Attivista Open Data prima, studioso di Civic Hacking e dell’importanza del ruolo delle comunità in seguito, vengo dalle scienze dell’informazione, dove ho scoperto il Software libero e l’Open Source, il Semantic Web e la filosofia che guida lo sviluppo degli standard del World Wide Web e ne sono rimasto affascinato.
Il lavoro (dal 2018 in poi) mi ha portato ad occuparmi di Legal Tech, di Cyber Security e di Compliance, ambiti fortemente connessi l’uno all’altro e decisamente sfidanti.


Compliance Specialist SpazioDati
Appassionato #CivicHackingIT


Trento