[ crosspost su VoIT ]

Impossibile non segnalare questo ottimo post per iniziare ad avere in mente la versione 2 del meraviglioso software che e’ Wordpress…
-> What is new in WordPress 2.0 from 1.5?

One important note before we begin: Many of the changes in WordPress from 1.5 to 2.0 are under the hood. They are things that you’re not going to notice unless you are developer. There are some features that casual users will notice that are significant, but (in my opinion) most of the real change has happened where most people won’t see.

As a result, there is a fundamental thing to understand here. What often looks like catering to plugin developers is actually of benefit to common users, because with the enhanced capabilities of the underlying engine it becomes possible to make better extensions faster than we could before. The underlying engine has been made to work better. There have been times while doing contract work on 1.5.x installations where two days of work were necessary to accomplish something that I could have done in 1.6 (now 2.0) in about 10 minutes. Seriously.

E la lista delle novita’ e’ molto lunga e molto succosa direi…
Non vedo l’ora di poterci mettere le mani…

Altre info anche qui:

-> Version 1.6 - Wordpress Wiki

Appena trovo il tempo alla beta magari ci daro’ un’occhiata…

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Riprendo velocemente la questione per segnalare un ottimo articolo che ricostruisce la battaglia mediatica intorno alla vicenda:
-> Fallujah, una battaglia mediatica

La cosa quanto meno curiosa e’ quanto poco risalto ha avuto nei nostri telegiornali e nei nostri talk show e quanto risalto abbia avuto all’estero: ma mi dimenticavo che da noi fa piu’ successo il gossip che una vicenda come questa… [ alcuni miei pensieri ]

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AGGIORNAMENTO**: a dir la verita’ proprio stasera al tg1 hanno parlato del fosforo bianco e della risposta della Rice che tende a minimizzare… oltre ad aver fatto pubblicita’ del libro di Vespa.. su un tg!! mah…

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Leggo con piacere un ottimo post di Giuseppe Granieri che interviene sulla questione Telecom… ( che ieri avevo accennato )
-> Il Padrone della Rete

Nei Paesi in cui esiste una comprensione del mondo a livello politico la connettività è stimolata, perchè attraverso l’accesso si genera valore. Alzare i costi (non solo economici) dell’accesso, riduce il valore e rallenta la crescita.

In effetti la questione e’ che al di la’ di quello che fa la Telecom e’ l’Italia e gli italiani che sono quelli che ne escono penalizzati e dal pezzo di Caravita in effetti questa mi pareva la direzione…

Internet di certo non cambia, ma come l’italiano medio lo percepisce e lo usa questo si dipende anche da come viene presentato e in qualche modo commercializzato e come ne viene gestito l’accesso

Accesso wi-fi e altro in Italia sono a dir poco da Medioevo, sia come approccio sia come uso…

Se pensiamo poi al decreto Pisanu contro il terrorismo e’ ovvio che e’ un ulteriore blocco al libero accesso alla Rete, aggiungendo inutile burocrazia dove non serve…

Il problema e’ proprio questo: a mio avviso e’ piu’ culturale che altro, e questa chiusura delle nostre ditte a capirlo hanno tagliato fuori l’Italia e gli italiani dalla rivoluzione della Rete verso un uso piu’ consapevole della stessa e dei servizi innovativi che puo’ offrire.

Perderemo piu’ tempo a spiegare le innovazioni estere che a farle, abituati come siamo a seguire approcci top-down e ad assere passivi come pochi al mondo.

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Matteo Brunati

Attivista Open Data prima, studioso di Civic Hacking e dell’importanza del ruolo delle comunità in seguito, vengo dalle scienze dell’informazione, dove ho scoperto il Software libero e l’Open Source, il Semantic Web e la filosofia che guida lo sviluppo degli standard del World Wide Web e ne sono rimasto affascinato.
Il lavoro (dal 2018 in poi) mi ha portato ad occuparmi di Legal Tech, di Cyber Security e di Compliance, ambiti fortemente connessi l’uno all’altro e decisamente sfidanti.


Compliance Specialist SpazioDati
Appassionato #CivicHackingIT


Trento