Questo vuole essere un post di riflessione sull’obiettivita’ dei media tradizionali e su come veniamo manipolati…

Non ho nemmeno la forza di commentare certi eventi, magari lo faro’ piu’ avanti, intanto credo che la conoscenza della verita’ sia un nostro diritto e un dovere dei nostri governi: siamo arrivati ad esportare la democrazia… Ma in realta’ e’ solo ipocrisia imperante…

Un avviso: il filmato che viene linkato e’ molto forte per le immagini e i contenuti, quindi adatto solo ad un pubblico adulto…
-> La strage nascosta

Grazie a Wup per la segnalazione…

L’invito e’ ovviamente di far circolare la notizia, perche’ la conoscenza e’ la chiave di qualsiasi azione e il fondamento di qualsiasi opinione…

AGGIORNAMENTO: scopro che invece e’ stata trasmessa in televisione dopo il telegiornale mattutino… Peccato per la scelta oraria…
Via Maestrini per caso

AGGIORNAMENTO2 : vedo che anche il caro Beppe Grillo ne parla, con un gran bel post da far girare…

-> Falluja, mon amour

**AGGIORNAMENTO3 **: alcune tematiche che sono emerse qui, vengono riprese e spiegate qui:

-> Media, media e ancora media…

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Consiglio a tutti la lettura dell’editoriale di Mantellini su Punto Informatico di oggi:

-> Contrappunti/ Attacco ai blog

Non sono cose nuove per chi si interessa ai cambiamenti sociali che la Rete sta portando da quando la semplicita’ di tenere un blog ha aperto le porte ad una nuova rivoluzione del Web, semplificandone parecchio l’accesso anche alle masse.

Sono elementi con i quali il marketing e la gestione attuale della pubblicita’ devono per forza scontrarsi, e devono evolvere in senso positivo dopo l’attuale pantano di balle e luccichii nel quale si trovano ora.

Diciamo che oggi il consumatore attento ha la possibilita’ di saltare questi canali e basarsi finalmente su fonti dirette che per esperienza diretta possono dire la loro su quel prodotto e su quella offerta: la qualita’ e la verita’ alla fine pagheranno le ditte che torneranno veramente a lavorare sulla realta’ e non su titoli promozionali finti.

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As you can see i’m using Shelley Powers metadatas plugins and i think it’s a wonderful way to demonstrate the usability of RDF and its power

Meanwhile i understand how they work, i want to introduce some ideas to improve them…

There is a post where i have discussed some of them some times ago, but now i want to make them clearer…

Look at the Giuseppe Granieri’s Blog and tell me what you are seeing…

The block at the end of every post, called “Building analogies“, is a block of pure metadata about the post itself, but it’s not encoded in RDF… until now…

The idea is merging the hacks of the writer of “Practical RDF“ and her good pragmatic point of view of tecnology and the social ideas of analogies from Granieri experiments…

Viewing at the Powers’s plugins

The plugins available are at this moment:

  • Links plugin - which will parse out hypertext links in a post and store them as RDF data. This then can be used to add a link list to your syndication feed or your post, or however else you want to use the data
  • SeeAlso Plugin - allows you to add one or more external references to a post, and have a list of these printed out in the page and/or syndicated feed.
  • Photo plugin - accesses the Flickr API to gather metadata about a Flickr embedded photo in the post. The data is then output via a link, added by plugin

Looking at the first two plugins: they are very interesting, aren’t they?

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Matteo Brunati

Attivista Open Data prima, studioso di Civic Hacking e dell’importanza del ruolo delle comunità in seguito, vengo dalle scienze dell’informazione, dove ho scoperto il Software libero e l’Open Source, il Semantic Web e la filosofia che guida lo sviluppo degli standard del World Wide Web e ne sono rimasto affascinato.
Il lavoro (dal 2018 in poi) mi ha portato ad occuparmi di Legal Tech, di Cyber Security e di Compliance, ambiti fortemente connessi l’uno all’altro e decisamente sfidanti.


Compliance Specialist SpazioDati
Appassionato #CivicHackingIT


Trento