L’altro giorno ho accennato alla questione dell’energia, citando quella geotermica, di cui parlava anche Beppe Caravita…

C’e’ un regalo di Nova, che spero possa continuare nel tempo, visto che altrimenti perdiamo traccia degli stupendi articoli che vengono scritti (_ e questo e’ un problema per tutti i quotidiani, in effetti: il cartaceo che non apra gli articoli online successivamente, e’ qualcosa che viene negato alla collettivita’ purtroppo_ )…

Copertina di Nova24 sulla questione energia
-> A grande richiesta… il PDF verde!

Me l’ho metto sull’Iliad e lo leggo, grazie mille Luca!! :)
Sono temi importanti, anzi fondamentali, e devono diventare di pubblico dominio…

Un grazie di cuore va anche a Caravita, che tenace ci tiene aggiornati su questi temi…
E come dice anche lo stesso Caravita, fate girare la voce, mi raccomando :)

Intanto in Argentina ci sono segnali inquietanti, e grazie al mercato globale si risentiranno a breve…

Commenta e condividi

Ora, saro’ breve e conciso, ma qui si sta toccando il ridicolo ormai…

Sono giorni che ho iniziato a vedere le pubblicita’ “verdi” dell’Enel, sul risparmio energetico, sul fatto che da sempre ha fatto energia pulita e via dicendo…
Non discuto dell’utilita’ di queste campagne, per creare pensiero ecologico, anche se sarei piu’ diretto…

Vogliamo parlare poi del famoso ( si spera ) rapporto 41, del quale avevo gia’ parlato tempo fa
Ma la faccia di bronzo, ragazzi, ormai e’ sistema nel nostro Paese…
E non sono il solo, a pensarla cosi’, per fortuna

E’ ora di finirla con queste buffonate: si sono dimenticati i fatti, occorre farli emergere e rendere chiare, limpide e incontrovertibili le CONNESSIONI tra fatti, luoghi, dichiarazioni e persone…

Fino ad oggi siamo stati sommersi nel caos informativo, nel marasma generale, dove pochi potevano accedere e tracciare le connessioni esistenti che creano conoscenza, e il PERCORSO DI RICERCA tra le cose, i fatti, e le persone…

Adesso e’ tempo di usare la tecnologia per smascherare tutto questo, in modo intelligente e proficuo per tutti: le tecnologie semantiche servono anche a questo in effetti…

Faro’ delle prove, a partire anche da un po’ indietro…

Dal caso Mattei
, tanto per dirne una ( la nostra classe dirigente in parte e’ ancora riferita ad anni lontani, ma non troppo da noi )…

E non sarebbe male far diventare il giornalismo d’inchiesta nel teatrino italiano di potere, e di classe dirigente, diffuso nella televisione italiana come i reality e i quiz: allora si, che si muoverebbero un po’ le acque….

In tema di energia, si potrebbe iniziare a parlare di questo:
-> Migliaia di gigawatt sotto il Tirreno

In tema di accesso alla Rete invece, mi accodo alla fibra che ride del buon Quintarelli, uno che, di inchieste, ne sa qualcosa… :)
un grazie per le informazioni intanto lo avanza….

E come dice, anche il caro Roberto, diamoci da fare :)

work in progress

Commenta e condividi

Ieri abbiamo avuto un black-out non piccolo in tutta Europa, tanto per cambiare…
Che poteva essere disastroso…

Intanto una mattina della scorsa settimana ho visto, facendo colazione, un frammento di un’inchiesta di RaiNews24 sulla fusione fredda
Che, grazie alla Rete, ho recuperato nella sua interezza:
-> Il rapporto 41

Oltre a Report, anche questi giornalisti sanno il fatto loro…
Sono gli stessi del famoso speciale su Fallujah
Vi consiglio di guardarlo, di farlo girare soprattutto…

Davvero in gamba chi gestisce il materiale, ben organizzato davvero…
Un plauso a tutti quelli che ci lavorano :)

Lascio questi post, chissa’ che aiutino a riflettere:
-> Ancora su case, ristrutturazioni e risparmio energetico.
-> Apocalisse. Tra 20 anni. A porte chiuse.
-> Apocalisse e contro-apocalisse

work in progress
farsimedia in progress

Commenta e condividi

Foto dell'autore

Matteo Brunati

Sono un appassionato di tutto quello che ha relazione con la Rete, specie quando al confine tra tecnologia e società. Sto scrivendo un libro sul civic hacking in Italia assieme a Erika Marconato: voglio dare seguito a molte esperienze vissute in questi anni (Open Data, Linked Open Data e Open Government).


Community Manager @ SpazioDati.


Trento